Decreto istitutivo

Comitato promotore delle celebrazioni per il quinto centenario dalla morte del pittore Pietro Vannucci detto «Il Perugino», di cui all’articolo 1, comma 806, della legge 30 dicembre 2021, n. 234

Articolo 1

(Composizione e durata del Comitato promotore delle celebrazioni legate alla figura di Pietro Vannucci detto «Il Perugino»)

  1. Il Comitato promotore delle celebrazioni per il quinto centenario dalla morte del pittore Pietro Vannucci detto «Il Perugino» (di seguito, «Comitato»), di cui all’articolo 1, comma 806, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, istituito presso il Ministero della cultura, è così composto:
    • Ilaria Borletti Buitoni, con funzioni di Presidente;
    • Marina Imperato, designata dal Ministero dell’istruzione;
    • Cristina Galassi, designata dal Ministero dell’università e della ricerca;
    • Sabrina Licciardo, designata dal Ministero del turismo;
    • Marina Balsamo, designata dalla Regione Umbria;
    • il sindaco del Comune di Perugia;
    • il sindaco del Comune di Città della Pieve;
    • il direttore della Galleria nazionale dell’Umbria pro tempore;
    • Caterina Bon di Valsassina e Madrisio;
    • Francesco Federico Mancini;
    • Laura Teza.
  2. Il Comitato rimane in carica fino alla data del 31 dicembre 2022.
  3. Possono partecipare alle attività e alle riunioni del Comitato, senza diritto di voto, i Direttori dei Musei che conservano opere del Perugino e i Direttori generali del Ministero della cultura competenti nelle materie di volta in volta trattate.

Articolo 2

(Compiti del Comitato)

  1. Il Comitato ha il compito di promuovere e diffondere, in Italia e all’estero, anche mediante piattaforme digitali, la conoscenza della figura e l’opera del Perugino mediante un adeguato programma di celebrazioni, di attività di ricerca, formative, editoriali, espositive, nonché mediante l’organizzazione di manifestazioni culturali.
  2. Il Comitato, in particolare, ha il compito di: 
    • elaborare il piano delle iniziative culturali per la divulgazione e diffusione della conoscenza della figura e dell’opera del Perugino, anche con riferimento al settore della formazione scolastica, dell’alta formazione artistica, dell’università e della ricerca e del turismo, e il relativo piano economico sulla base delle risorse finanziarie di cui all’articolo 5, nonché tenendo conto degli ulteriori contributi eventualmente conferiti da soggetti pubblici e privati;
    • elaborare il relativo programma volto a promuovere le attività indicate nel piano, da realizzare mediante il coinvolgimento di soggetti, pubblici o privati, dotati di comprovata esperienza e capaci di apportare ogni utile contributo o risorsa economica, anche al fine di favorire processi di sviluppo turistico e di promozione commerciale in ambito culturale, connessi alle celebrazioni;
  3. Il Comitato sottopone all’approvazione del Ministero della cultura i piani di cui al comma 2, entro il 30 aprile 2022.
  4. Al termine dei lavori, il Comitato predispone una relazione conclusiva sulle iniziative realizzate e sull’utilizzazione delle risorse assegnate che presenta al Ministro della cultura, il quale la trasmette alle Camere.

Articolo 3

(Funzionamento del Comitato)

  1. Il Presidente, che rappresenta il Comitato, ne convoca e presiede le riunioni, stabilendo l’ordine del giorno, anche sulla base delle indicazioni dei componenti, ne coordina i lavori, vigilando sul rispetto e sull’attuazione delle delibere adottate, ed esercita tutte le altre attribuzioni connesse con i compiti istituzionali del Comitato.
  2. Il Presidente può designare, tra i componenti del Comitato, un Segretario che sovrintende all’organizzazione, alla gestione e al servizio di tesoreria, il quale può essere affiancato da una segreteria tecnica composta da personale interno al Ministero della cultura; può inoltre affidare a uno o più componenti compiti di studio, analisi e approfondimento, anche mediante l’istituzione di gruppi di lavoro, purché strumentali al programma culturale approvato e all’attività del Comitato.
  3. Il Presidente assicura, altresì, che l’attività del Comitato si svolga in raccordo con i competenti strutture del Ministero della cultura, garantendo l’informazione costante circa le iniziative adottate.
  4. I componenti del Comitato:
    • possono proporre al Presidente la convocazione del Comitato medesimo, specificandone le ragioni ed indicando gli argomenti da inserire all’ordine del giorno;
    • possono proporre la effettuazione di studi e ricerche inerenti alle attività del Comitato;
    • possono effettuare missioni presso sedi e luoghi in relazione alle specifiche attività e ai programmi del Comitato, previo affidamento di incarico da parte del Presidente, deliberato dal Comitato medesimo.
  5. Il Comitato, in occasione della prima riunione, delibera a maggioranza assoluta dei componenti le modalità di funzionamento delle riunioni e di svolgimento delle attività.
  6. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti e le relative deliberazioni sono assunte con la maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
  7. Ai componenti del Comitato non è corrisposto alcun compenso, gettone di presenza o altro emolumento comunque denominato. Essi hanno diritto, nell’ambito delle risorse di cui all’articolo 5, al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per le attività strettamente connesse al funzionamento del Comitato, secondo la normativa vigente.
  8. Le spese per il funzionamento del Comitato sono poste a carico delle risorse di cui all’articolo

Articolo 5

(Risorse finanziarie)

  1. Ai sensi dell’articolo 1, comma 806, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, al Comitato è assegnato un contributo complessivo pari a euro 1.000.000 per l’anno 2022.
  2. Il Comitato può ricevere ulteriori contributi dalle amministrazioni statali, dagli enti territoriali e locali e da altri soggetti pubblici e privati.

Articolo 6

(Vigilanza)

  1. Il Comitato è sottoposto alla vigilanza della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura.
  2. Il Comitato presenta, entro il 31 dicembre 2022, alla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali il bilancio consuntivo delle spese, corredato di una dettagliata relazione sull’attività svolta, e ogni altra documentazione eventualmente richiesta dalla medesima Direzione generale nell’esercizio delle proprie attività di vigilanza.
  3. Con decreto del Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali è designato il revisore dei conti del Comitato. Il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate e l’eventuale compenso riconosciuto al revisore graveranno sulle risorse assegnate al Comitato di cui all’articolo 5 del presente decreto.
  4. Il revisore dei conti riferisce periodicamente della propria attività alla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e alla Direzione generale Bilancio del Ministero della cultura.

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Nel Perugino […] semplicemente non c'è tenebra, nessun errore. Qualsiasi colore risulta seducente, e tutto lo spazio è luce. Il mondo, l'universo appare divino: ogni tristezza rientra nell'armonia generale; ogni malinconia, nella pace.

(John Ruskin, Ariadne fiorentina, 1867)